Focus on #15 L’equilibrio

Imparare a cadere significa migliorare l’equilibrio, prevenire cadute, mitigare i danni di un incidente per cui siamo caduti. C’è un’organizzazione corporea anche quando si perde l’equilibrio e più si è consapevoli meglio si cade. L’equilibrio non è statico, è labile, noi lo perdiamo e lo recuperiamo continuamente, a ogni passo. Solo che non ce ne rendiamo conto. Il suggerimento è quindi di lavorare proprio sul momento della caduta. Imparare attraverso l’errore è una delle strategie del Metodo Feldenkrais, che ripropone il processo di apprendimento che abbiamo vissuto da bambini, quando abbiamo imparato le tante azioni (rotolarci, gattonare, camminare…) attraverso la nostra personale sperimentazione e quindi anche attraverso tentativi ed errori. Imparare a cadere, in quanto attiva le risposte del  sistema nervoso, l’orientamento, la prontezza di riflessi, la percezione di sé nello spazio significa prevenire molti infortuni e minimizzare le conseguenze di una perdita di equilibrio o di una caduta. E’ molto utile anche in età avanzata.

Focus on #5 Le abitudini

Noi agiamo secondo abitudini, determinate dalla nostra organizzazione neuro-muscolo-scheletrica. Diventarne consapevoli significa sapere quello che si fa e poter ampliare le proprie possibilità. Una delle strategie del Metodo Feldenkrais è proprio quella di rompere gli schemi abituali per inviare messaggi sensorimotori al sistema nervoso e permettere l’apprendimento di nuovi schemi. Le abitudini non sono negative in sé, ma ci limitano: un’organizzazione di movimento potrebbe essere utile per un’azione ma non per un’altra e se noi ci muoviamo in modo automatico utilizzeremo in modo inconsapevole sempre lo stesso schema di movimento, precludendoci la possibilità di scegliere l’opzione migliore per quella data situazione.