Video “Focus on #9”: I passaggi di posizione

Siamo spesso inconsapevoli di come passiamo da una posizione a un’altra, ad esempio da seduti a in piedi, da sdraiati a seduti… Eppure sono tutte azioni quotidiane e se non lo facciamo in modo ben organizzato ci affaticano e ci danneggiano, perché andiamo a forzare muscoli e articolazioni inutilmente. Agevolare il passaggio da una posizione a un’altra è il fulcro di molte lezioni del Metodo Feldenkrais. In questo video ti propongo una piccola auto osservazione, per scorpire “come” cambiposizione, quali parti usi, come respiri, se utilizzi la forza di gravità oppure no, se attivi il tuo centro o la muscolatura più piccola e meno forte. E’ l’inizio, solo l’inizio per conoscersi, ossia per sapere come ci si organizza nella vita, come ci si muove, come si agisce, se in modo efficace, naturale, funzionale, economico, oppure boicottandosi inconsapevolmente.

Focus on #13 I movimenti parassiti

Che cosa sono i movimenti parassiti? Sono tutti quei movimenti che boicottano le nostre azioni, ma che inseriamo in esse in modo inconsapevole. Il Metodo Feldenkrais aiuta a riconoscere e a eliminare i movimenti parassiti, per pulire il movimento e renderlo il più economico ed efficace possibile. Questo significa ottenere di più, quindi massima efficacia, facendo meno, quindi minino sforzo. Il che significa risparmiarsi tensioni, sforzi e dolori, diminuire il livello di stress, guadagnare in vitalità, salute e senso di benessere psicofisico. Sentendosi meglio nei movimenti, che diventano più efficienti, ci si sente soddisfatti di se stessi e cresce l’autostima.

Focus on #12 Cibo e sensi

Nell’educazione somatica con il Metodo Feldenkrais lavoriamo sulle sensazioni e sulle percezioni corporee nel qui e ora, nell’interazione con l’ambiente. Questo vale anche per il momento in cui ci nutriamo. Giocare con l’attenzione e l’osservazione di sé durante un pasto, attivando tutti i sensi per gustare il cibo, fa parte del percorso di consapevolezza attraverso il movimento che propone il Metodo Feldenkrais. Potrai notare come mangiare con tutto il corpo e gli organi di senso possa cambiare la percezione del cibo stesso e cambiare il tuo stato d’animo e la tua relazione con te stesso e con il cibo, che, ricordiamoci, è una grande parte di quello che siamo ed espressione, nella relazione che instauriamo con esso, del nostro stato di benessere psicologico ed emotivo. Questo video della serie “Focus on” è una sorta di gioco di “mindufl eating” che puoi sperimentare sempre più, notando la differenza nella qualità della tua vita se solo porti attenzione a quello che fai, con curiosità e piacere.

Focus on #11 Le ossa come leve

Vuoi sentirti più leggero e stancarti meno? Sfrutta la funzione di leve che hanno le ossa! Le ossa conoscono il linguaggio della pressione, invece noi in generale tendiamo a non usare questa spinta sulle ossa e invece a forzare sulla muscolatura, che si contrae eccessivamente, diventando rigida e impedendoci un movimento libero, fluido, armonioso, leggero. Allenare le ossa significa anche preservare la salute e prevenire osteoporosi e artrite.

 

Focus on #10 La mandibola

Serrare la mandibola e soffrire di bruxismo è molto comune. Si può iniziare con piccoli, dolci movimenti per uscire da questa cattiva abitudine. Il video mostra alcuni fra i tanti “giochi” che puoi fare: è un brevissimo estratto dalle lezioni del Metodo Feldenkrais dedicate alla mandibola per superare il bruxismo e migliorare la postura e i movimenti. Il metodo infatti mette sempre in relazione una parte con l’intero, in quanto il sistema uomo è un sistema integrato e interconnesso. La mandibola infatti incide sull’intera postura e quindi il lavoro su di essa può apportare molti benefici e non solo posturali, ma anche sul pensiero e sullo stato d’animo. Per approfondimenti puoi leggere anche l’articolo “Risolvere il bruxismo con il Metodo Feldenkrais“.

Focus on #7 Come stai in piedi

Quando stiamo in piedi spesso ci stanchiamo e ci fa male la schiena. Questo è dovuto a un allineamento dello scheletro non funzionale. Piccoli e lenti spostamenti di peso su un piede e l’altro, cambiando il proprio asse, aiutano a migliorare l’equilibrio, l’allineamento in verticale, la facilità di spostamento nello spazio. Gli spostamenti, come sempre, devono essere lenti e piccoli, in modo da sentire le altre articolazioni coinvolte: caviglia, ginocchio, anca, spalla, testa. Attenzione e auto-osservazione sono l’inizio per cambiamenti radicali, concreti, individuali.

Il Metodo Feldenkrais aiuta a trovare un buon allineamento dello scheletro per trovare radicamento, equilibrio, centratura e facilità di movimento. In questo video della serie “Focus on” ti suggerisco una piccola pratica, ma se vuoi approfondire puoi iscriverti alla newsletter di MovimentoSano e ricevereai ogni mese una lezione audio.

Focus on #5 Le abitudini

Noi agiamo secondo abitudini, determinate dalla nostra organizzazione neuro-muscolo-scheletrica. Diventarne consapevoli significa sapere quello che si fa e poter ampliare le proprie possibilità. Una delle strategie del Metodo Feldenkrais è proprio quella di rompere gli schemi abituali per inviare messaggi sensorimotori al sistema nervoso e permettere l’apprendimento di nuovi schemi. Le abitudini non sono negative in sé, ma ci limitano: un’organizzazione di movimento potrebbe essere utile per un’azione ma non per un’altra e se noi ci muoviamo in modo automatico utilizzeremo in modo inconsapevole sempre lo stesso schema di movimento, precludendoci la possibilità di scegliere l’opzione migliore per quella data situazione.

Focus on #1: Il supporto dello scheletro

Lo scheletro ha la fondamentale funzione di supporto rispetto alla forza di gravità. Ottimizzare questa funzione significa liberare il movimento, sentirsi più leggeri, più agili, con più energia. Il Metodo Feldenkrais ti aiuta a riorganizzare lo scheletro nella sua funzione, cosicché i muscoli possano lavorare in modo economico, senza sforzi inutili e tensioni. Oltre a sentirti più dinamico e vitale, eviti dolori e tensioni muscolari e mantieni la flessibilità e l’agilità. Leggi anche l’articolo La funzione dello scheletro.