Focus on #11 Le ossa come leve

Vuoi sentirti più leggero e stancarti meno? Sfrutta la funzione di leve che hanno le ossa! Le ossa conoscono il linguaggio della pressione, invece noi in generale tendiamo a non usare questa spinta sulle ossa e invece a forzare sulla muscolatura, che si contrae eccessivamente, diventando rigida e impedendoci un movimento libero, fluido, armonioso, leggero. Allenare le ossa significa anche preservare la salute e prevenire osteoporosi e artrite.

 

Artrite e Metodo Feldenkrais: abbassare lo stato infiammatorio

Se l’artrite limita il movimento, a causa dell’infiammazione delle articolazioni, il Metodo Feldenkrais, che aiuta a migliorare il movimento laddove è limitato da cattive abitudini e da una mancanza di consapevolezza nell’uso di se stessi, aiuta a eliminare tale infiammazione. Con movimento si intende innanzitutto una respirazione completa, che allenti le tensioni muscolari, ossigeni e rivitalizzi l’organismo. Di fondamentale importanza sono anche l’uso degli occhi in relazione al movimento, la mobilità del bacino, la flessibilità della colonna vertebrale ( così da evitare l’usura di dischi e vertebre), i collegamenti tra le articolazioni nella trasmissione della forza, in modo da non sollecitarle troppo. E’ un lavoro di apprendimento della propria organizzazione muscolo-scheletrica che richiede una serie di sedute individuali, così da prendere coscienza di come ci si muove per imparare nuove e più funzionali possibilità. Dato che si tratta di un apprendimento – e non di una terapia – è fondamentale la partecipazione personale e quindi l’impegno a praticare da soli, a porre attenzione a se stessi, integrando autosservazione e consapevolezza nei gesti di tutti i giorni. Questo perché l’obiettivo è un benessere integrato, autentico e duraturo in quanto conquistato individualmente. Per rafforzare i benefici di un tale percorso, è fondamentale seguire una dieta antinfiammatoria e anche in questo senso c’è una presa in carico della propria salute, del proprio star bene, affinando i sensi, le percezioni e quindi iniziando a scegliere il meglio per sé. Il che significa allontanarsi sempre più da cibi pro-infiammatori, come quelli di origine animale in quanto ricchi di grassi saturi, preferendo cereali integrali, legumi, verdure, frutta, ma anche frutta secca, semi (ottimi i semi di lino, con alta concentrazione di acidi grassi Omega 3 e con componenti antinfiammatorie) e alghe (se non piacciono i piatti a base di alghe si possono semplicemente usare per cucinare i legumi o mescolare al sesamo nella preparazione del gomasio). In un concetto di ecologia del benessere come è quello proposto da MovimentoSano©, secondo il quale siamo esseri interconnessi e non composti da parti assemblate, per un benessere integrato è necessario lavorare su tutti i piani e l’alimentazione è fra i principali responsabili della nostra salute. Con un’alimentazione sana e un movimento consapevole – più libero, armonioso, fluido, funzionale – lo stato infiammatorio si abbassa e aumentano le possibilità di muoversi senza dolore, con maggiore facilità e un rinnovato senso di leggerezza.