Focus on #5 Le abitudini

Noi agiamo secondo abitudini, determinate dalla nostra organizzazione neuro-muscolo-scheletrica. Diventarne consapevoli significa sapere quello che si fa e poter ampliare le proprie possibilità. Una delle strategie del Metodo Feldenkrais è proprio quella di rompere gli schemi abituali per inviare messaggi sensorimotori al sistema nervoso e permettere l’apprendimento di nuovi schemi. Le abitudini non sono negative in sé, ma ci limitano: un’organizzazione di movimento potrebbe essere utile per un’azione ma non per un’altra e se noi ci muoviamo in modo automatico utilizzeremo in modo inconsapevole sempre lo stesso schema di movimento, precludendoci la possibilità di scegliere l’opzione migliore per quella data situazione.

Focus on #4 Le espressioni del viso

Le espressioni del nostro viso incidono tantissimo su postura, emozioni, pensieri, nonché sulla formazione delle rughe. Non ce ne rendiamo conto, ma nel viso ci sono tante microtensioni che ci rubano energia e influenzano l’intero nostro movimento e il nostro modo di porci al mondo. Esse diventano delle maschere: sopracciglia alzate, fronte aggrottata, bocca all’ingiù… In questo video della serie “Focus on” propongo una visualizzazione dedicata al viso, alla ricerca della neutralità. Il Metodo Feldenkrais spesso utilizza il grande potere della visualizzazione, oggi riconosciuto dalle neuroscienze, in quanto mentre visualizzi, per il cervello è come compiere il movimento.

Focus on #3 Mobilità del torace

Un torace mobile significa un movimento globale più fluido, leggero, armonioso. Spesso invece il torace è “tenuto” da una muscolatura perennemente contratta che impedisce, tra l’altro, una respirazione completa, fondamentale anch’essa per essere in buona salute. Più il torace diventa mobile, più migliora il movimento, milgiorando anche la postura e la flessibilità della colonna vertebrale..
Inizia a osservare il movimento del torace nelle sue varie parti durante il respiro, ponendo le mani laddove senti più movimento per esplorare anche le parti dove ne senti meno o non lo senti affatto. E’ l’inizio per avere un’immagine più chiara del torace, di come il respiro ci muove e delle tue abitudini nella respirazione. Aiuta anche a portare più movimento e più respiro nelle parti più silenti, meno mobili, oltre a infondere una sensazione di calma. E’ quindi utile anche nei momenti di tensione emotiva.

Focus on #2 Il contatto delle mani

C’è un continuo dialogo tra sistema nervoso e ambiente attraverso gli stimoli sensorimotori, ossia attraverso le sensazioni fisiche trasmesse dagli organi di senso. Di conseguenza portare attenzione alle sensazioni fisiche fornisce molte informazioni al cervello e affina la tua sensibilità, la propriopercezione, la cinestesi… in una parola, la consapevolezza di te in relazione all’ambiente nel qui e ora. Non ci vuole molto ad essere mindful, si tratta di semplice attenzione. Prova ad esempio a portare attenzione alle mani, al tuo tocco e al modo di entrare in contatto con le diverse realtà quando tocchi qualcosa o qualcuno.

 

Focus on #1: Il supporto dello scheletro

Lo scheletro ha la fondamentale funzione di supporto rispetto alla forza di gravità. Ottimizzare questa funzione significa liberare il movimento, sentirsi più leggeri, più agili, con più energia. Il Metodo Feldenkrais ti aiuta a riorganizzare lo scheletro nella sua funzione, cosicché i muscoli possano lavorare in modo economico, senza sforzi inutili e tensioni. Oltre a sentirti più dinamico e vitale, eviti dolori e tensioni muscolari e mantieni la flessibilità e l’agilità. Leggi anche l’articolo La funzione dello scheletro.

 

Feldenkrais Fit: allenarsi “a quattro zampe” con SmartFitness

Camminare a quattro zampe o gattonare, su mani e ginocchia o su mani e piedi: una tappa fondamentale del nostro sviluppo durante il primo anno di vita per imparare a stare eretti e a camminare, ma anche una tappa nello sviluppo filogenetico (della specie), che diventa molto utile da ripercorrere per migliorare l’equilibrio, la coordinazione, la potenza del centro, l’integrazione degli arti con il torso, la flessibilità del torace, il respiro, il coordinamento mani occhi e l’orientamento. Molte lezioni di Consapevolezza Attraverso il Movimento create da Moshe Feldenkrais sono incentrate sulla quadrupedia, con infinite variazioni ed esplorazioni, come è tipico del metodo.

Questo breve video ti dà un’idea dei “giochi” che si possono fare a quattro zampe. Sono lezioni che piacciono molti ai bambini perché si divertono a imitare gli animali… se hai un bambino potresti allenarti giocando con lui 😉

 

 

Feldenkrais fit per migliorare lo squat con SmartFitness

Nel programma SmatFitness, l’allenamento neuromotorio del Metodo Feldenkrais, lo squat è inteso nella sua integrità con tutto il corpo, come funzione e non come esercizio isolato. Questo perché il cervello non  registra muscoli o parti isolate, registra sistemi, e poiché il movimento è dettato dal cervello, per migliorare il primo è necessario parlare al secondo affinché esso possa riorganizzare il movimento nel modo più efficace possibile. Nel video ti mostro alcune variazioni dal programma SmartFitness per migliorare lo squat come movimento integrato. E’ un estratto da lezioni di Consapevolezza Attraverso il Movimento che ovviamente richiedono tempi diversi.

SmartFitness – Corestability #1

Mobilità, potenza, forza, flessibilità, equilibrio, coordinazione: il video nr. 1 dedicato alla Corestability, fondamentale per qualsiasi sport ma anche per star meglio nella vita quotidiana.

Vuoi migliorare le tue performance con intelligenza? Usa il cervello! E’ il cervello che dice ai muscoli che cosa fare. Il programma Smartfitness ti permette di attingere al tuo potenziale senza usurarti e danneggiarti con sforzi inutili (e stupidi). Perché funziona? Perché utilizza un’autoeducazione attraverso il soma (l’intero organismo formato da corpo, sistema nervoso, ambiente con cui è ininterrottamente in relazione). Le lezioni propongono movimenti che informano il sistema nervoso, permettendogli di ricablarsi e trovare la giusta strada per raggiungere gli obiettivi desiderati. Potremmo chiamarla “ginnastica neuromotoria”. Si basa sul principio della neuroplasticità, il superpotere del cervello, sempre più comprovato dalle ricerche della neuroscienza e dai più grandi scienziati a livello mondiale, come Michael Merzenich, Norman Doidge, Rodolfo Llinas, Mator Gabé, Peter Levine, Antonio Damasio e altri ancora. Pioniere di questa scienza fu Moshe Feldenkrais, l’ingegnere, fisico ed esperto di arti marziali che ha fondato il Metodo Feldenkrais a metà del Novecento. E’ un modo rivoluzionario di intendere il corpo come sistema neuro-muscolo-scheletrico. Contattami per informazioni.

MovimentoSano si presenta

MovimentoSano è un approccio al benessere integrato che intende la persona nella sua globalità come sistema corpo-mente che si basa sui principi del Metodo Feldenkrais e sulle scoperte più all’avanguardia della neuroscienza. Complesso e articolato nelle sue sofisticate strategie, il Metodo Feldenkrais è semplice da praticare, con benefici concreti e duraturi nel tempo per la salute e il senso generale di benessere.

Variazioni sul gattonare – classe di MovimentoSano

Un breve video di MovimentoSano che mostra esplorazioni e variazioni da parte di allievi sul tema del gattonare dopo una lezione di Consapevolezza Attraverso il Movimento del Metodo Feldenkrais che aveva come focus i quattro punti di appoggio e il movimento nello spazio in quadrupedia. Per approfondimenti puoi anche leggere l’articolo Gattonare per camminare bene