Il circolo virtuoso tra il corpo e il cervello

Noi agiamo in base a mappe corticali uniche e apprese che possono cambiare grazie alla neuroplasticità, l’abilità del nostro cervello di rielaborare nuove informazioni e modificare le connessioni neurali a vantaggio dell’intero nostro essere. Queste informazioni possono arrivare tramite specifiche strategie di movimento, come nelle lezioni di Consapevolezza Attraverso il Movimento o di Integrazione Funzionale del Metodo Feldenkrais ed è così che il corpo innalza la mente e la mente abilita il corpo, innescando un circolo virtuoso. Di conseguenza ci si muove con più facilità, ci si sente più leggeri, più comodi in se stessi e si provano soddisfazione e gioia per le nuove scoperte. Si ottiene al contempo maggiore chiarezza di pensiero, perché si è più integrati e presenti a se stessi, quindi più “in ascolto”, più attenti e lucidi. E si riscopre un atteggiamento dimenticato ma fondamentale per essere vivi e dinamici: la curiosità, la stessa che avevamo da bambini, quella che ci spingeva a tentare, a provare, a osservare, a porci domande, a esplorare strade sconosciute, a fidarci delle intuizioni, a trovare soluzioni inedite, a meravigliarci, sciogliendo le briglie della nostra creatività. Tutto questo è possibile anche da adulti grazie alla neuroplasticità e alla connessione tra il movimento e l’apprendimento. Imparare con il corpo, questo nostro corpo vitale e intelligente, significa imparare in modo organico, attraverso l’esperienza, il sentire, il percepire, l’ascolto, l’osservazione diretta e concreta e non secondo modelli provenienti dall’esterno. Imparare con il corpo significa riappropriasi dell’intelligenza innata del nostro organismo e acquistare fiducia in se stessi. E questo ci porta sulla strada della salute, perché impariamo a stare sulle nostre gambe e a rispondere alle avversità, così come a godere pienamente di ogni momento che può regalarci un sorriso.

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